Primissima cosa, scusatemi per la mia lunga e prolungata assenza. Come vi avevo scritto, gli esami mi hanno completamente fagocitato e poi ho francamente avuto bisogno di un po’ di vacanza. Inoltre sto pianificando dei cambiamenti abbastanza radicali per Zenmac e sono stato abbastanza impegnato a tracciarne le basi.
Ad ogni modo: un mese e mezzo fa ho ricevuto un iPhone 4 16GB (dopo averlo atteso per tre settimane a causa delle lunghe liste d’attesa) per sostituire il mio consumatissimo iPhone 3G.
Quella che segue è la prima di quelle che io chiamo ZenReview, ovvero un agglomerato sparso di pensieri riguardanti qualcosa, più che una vera e propria recensione. Di quelle ne avrete lette fino ad averne la nausea.
Punto primo: la velocità. Ero abituato sul 3G a dover attendere per fare pressoché qualunque cosa, il 4 è immediato e pressoché istantaneo in quasi tutte le applicazioni. Può sembrare banale, ma cambia radicalmente il modo di lavorare. Fa venir voglia di usarlo.
Punto secondo: la batteria, forse la cosa più importante. Sarà perché è nuovo, sarà perché quella del 3G era ormai consumata a morte, ma questo nuovo 4 dura immensamente di più. Faccio molta fatica a farlo scaricare completamente in una giornata. Diciamo che se non lo caricassi ogni notte penso che coprirei due giorni scarsi. Con il 3G facevo sì e no sei ore. E’ in assoluto l’aspetto che sento di più. Ho tolto la visualizzazione della percentuale della batteria perché ha smesso di essere un problema. Posso incollarmi a Cut The Rope tutta la mattina senza il patema d’animo di rimanere senza telefono per il resto del giorno.
Punto terzo: lo schermo è incredibile. In realtà non è qualcosa a cui si dà importanza quando lo si guarda le prime volte, ma una volta che ci si è abituati è impossibile tornare indietro, un 3GS sembra un prodotto di secoli fa. Avvertimento: le applicazioni non ancora ottimizzate per questo display creano rush di nervosismo incontrollabili. Vi troverete a cercare aggiornamenti su AppStore convulsamente sperando che quell’ultima sgranatissima icona venga messa a posto.
Punto quarto: il segnale. Esiste il problema dell’antenna? Sì, esiste. Ma non è un problema. Nel mio caso, tenere un grip di un certo tipo ha fatto scendere il segnale, ma questo non ha mai avuto riflessi nella vita reale. Quello che intendo è che forse normalmente non tengo l’iPhone in quel modo ma in ogni caso non ho mai accusato alcun problema a livello di chiamate cadute o altro. Anzi, la ricezione in generale è decisamente migliore. Mi sono trovato ad avere campo in zone dove con il 3G non riuscivo nemmeno a inviare un SMS.
Punto quinto: la foto/video camera. Questa è stata davvero una sorpresa, il 4 ha un comparto multimediale spettacolare. Credo sia in assoluto una delle fotocamere che uso con più soddisfazione per il semplice motivo che è sempre con me scattando immagini più che dignitose. Con Apps come Instagram o Infinicam diventa veramente un piacere usarla. Ma i protagonisti veri sono i video: sono impressionanti, né più né meno. Oltre al video, quello che davvero stupisce è l’audio cristallino che riescono a catturare anche in ambienti rumorosissimi come una discoteca.
Punto sesto: i sensori. Il giroscopio indubbiamente aiuta, ma la sorpresa è il GPS. Già, quello stesso GPS che hanno introdotto nel 3G due anni fa. Ora è immediato nel fix, immensamente più preciso e finalmente completamente utilizzabile.
Punto settimo: FaceTime. Su un telefono jailbroken e con un tweak per attivarlo anche in 3G, diventa una piacevolissima aggiunta.
In sostanza quindi, l’iPhone 4 non è altro che un nuovo iPhone. Non è una rivoluzione, non è un cambiamento. Fa tutto quello che facevano gli altri, soltanto molto molto meglio. La differenza è tale che venendo da un 3G sembra di aver cambiato completamente telefono. Ne vale la pena? Se avete ancora un 3G sì, senza alcun dubbio. Se avete un 3GS invece io aspetterei la nuova generazione dal momento che potete già usufruire di una fotocamera decente, multitasking e video recording.